Obiettivi Strategici
Gli obiettivi strategici del Piano di Zona (PdZ) sono stati definiti sulla base di un'analisi approfondita dei bisogni, delle risorse e delle problematiche emerse durante i tavoli tematici e attraverso segnalazioni dirette dal servizio sociale dei Comuni del Distretto. Questo approccio ha permesso di costruire una visione condivisa delle esigenze del territorio e delle possibili soluzioni.
Uno dei temi centrali affrontati riguarda la necessità di un servizio di trasporto sociale per superare le difficoltà legate all’eterogeneità territoriale. Questo servizio consentirebbe agli utenti residenti in aree più isolate di accedere ai servizi e ai centri di aggregazione, promuovendo inclusione e partecipazione.
Parallelamente, è stato posto l’accento sull’importanza delle procedure di co-programmazione e co-progettazione, già applicate nel progetto PIPPI, al fine di consolidarle come prassi operativa. Il programma PIPPI, attivo dal 2011, si propone di prevenire l’istituzionalizzazione dei minori, sostenendo famiglie vulnerabili attraverso un accompagnamento multidimensionale volto a promuovere il benessere e a ridurre le disuguaglianze sociali.
Per quanto riguarda l’area anziani, è stato evidenziato un crescente fenomeno di solitudine, anche nei comuni di piccole dimensioni. Nonostante la presenza di numerosi centri anziani, è necessario sensibilizzare i soci a una partecipazione attiva, trasformando tali centri in luoghi di reale aggregazione sociale.
Un altro obiettivo strategico è il riconoscimento dello status di caregiver familiare. A breve verrà pubblicato un avviso per l’attivazione del contributo di cura rivolto agli utenti con disabilità gravissima. Questo strumento mira a valorizzare il ruolo fondamentale dei caregiver, garantendo loro supporto e riconoscimento istituzionale.
Un ulteriore intervento riguarda la residenza fittizia per le persone senza fissa dimora, conforme alle normative vigenti (L. 1228/1954 e D.P.R. 223/1989). Questo servizio mira a garantire l’iscrizione anagrafica, necessaria per accedere ai diritti fondamentali, ai servizi socio-assistenziali e sanitari, e alle comunicazioni istituzionali tramite il fermo posta.
Il Tavolo tecnico ha inoltre monitorato lo stato dei servizi, evidenziando criticità e necessità di intervento. Sono in corso procedure per il rinnovo di diversi affidamenti, alcuni dei quali verranno prorogati. Tra le azioni programmate, è prevista la realizzazione di una Carta dei Servizi, uno strumento che punta a semplificare l’accesso ai servizi e a promuovere una progettualità condivisa con i cittadini. Questo documento non solo migliorerà la qualità dei servizi, ma porrà il cittadino-utente al centro dell’azione amministrativa, riconoscendolo come portatore di diritti e di legittime aspettative.
Infine, l’attivazione del Pronto Intervento Sociale rappresenta un modello virtuoso di risposta flessibile e tempestiva alle emergenze, realizzato in stretta collaborazione con gli attori sociali e le Forze dell’Ordine. Per rendere più accessibili i servizi, verranno avviate campagne informative attraverso reti associative e media locali, promuovendo un dialogo diretto con la comunità.
In sintesi, gli obiettivi strategici del PdZ mirano a creare un sistema integrato e partecipato, capace di rispondere efficacemente ai bisogni della popolazione, promuovendo equità, inclusione e benessere sociale.
Superare la soglia di povertà
Lavorare insieme
Non lasciare nessuno solo
Assicurare servizi di qualità in tutti i territori
Accedere più facilmente ai servizi sociali e sociosanitari
Generare autonomia
Offrire servizi adeguati ai bisogni delle persone
Conoscere di più per fare meglio
Garanzia dei percorsi di assistenza
Studio dei fenomeni sociali
Promuovere la partecipazione dei cittadini